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Alcuni esempi di lavori da noi realizzati nei primi anni di attività sono riportati nel seguente "portfolio storico":
Erano gli anni 70: la crescita delle società di engineering e impiantistica e le ferventi attività di import ed export richiedevano manuali e documentazioni tecniche in lingue straniere.
Sempre in quegli anni, ricorrendo al termine “prodotto assimilabile”, riusciamo ad offrire alla clientela del settore pubblicitario un abbattimento dei costi per la traduzione del packaging, legata al recupero di testi precedentemente tradotti e fotocomposti, per realizzare etichette di confezioni alimentari di linee di prodotti similari nelle lingue – a quel tempo – definite “strane” quali l’arabo il russo e il giapponese. Sorridevamo quando nuovi potenziali clienti ci richiedevano se potevamo offrire prodotti assimilabili di tipo A e B….. la nostra terminologia aziendale era diventata uno standard! Tali soluzioni, peraltro, anticipavano di 20 anni i sistemi CAT: già allora infatti per testi ripetitivi eravamo in grado di applicare sconti consistenti. Giunge la fine degli anni 70 e inizio anni 80 e Soget, prima società del settore, adotta le "testine a pallina" delle macchine IBM che permettono di dattiloscrivere pagine con nuovi caratteri e attributi di stampa, quali il corsivo, grassetto, ecc. In quel periodo Soget acquista i “composer” dotati di memoria e predisposti per le scritture, come quella araba, da destra a sinistra per una stampa di qualità tipografica. Con queste risorse tecniche e le migliori risorse umane Soget risponde a progetti di fama internazionale quali l’aeroporto di Jeddah (che vedeva schierate le principali aziende tedesche coordinate da Hochtief), gli impianti di desalinizzazione di Al Jubail (fiore all’occhiello dell’industria elettromeccanica italiana: Franco Tosi, Ansaldo e GIE) e le centrali telefoniche Pirelli-Sirti in Libia, traducendo decine di migliaia di pagine. Per un lungo periodo siamo gli unici in Italia in grado di garantire forniture di quella portata. A metà degli anni 80, Soget viene citata dalle principali testate di informatica per avere adottato come standard IBM XT, il primo PC della storia. Con l’uso di “WordStar” la carta viene sostituita dai floppy e diamo il via alla videoscrittura multilingue.
Già in quegli anni sentivamo il bisogno di una rete e, in stretta collaborazione con la società inglese RAIR, abbiamo utilizzato una delle prime soluzioni peer-to-peer. Verso la metà degli anni ’80, adottiamo unicamente stampanti laser e creiamo al nostro interno una divisione di DeskTop Publishing con operatori che vanno specializzandosi all’uso dei principali programmi - allora agli esordi – prima Ventura Publisher, quindi Aldus PageMaker e, infine, Interleaf. Nel 1991 Soget capta, con più di vent’anni d’anticipo rispetto alle società concorrenti, la necessità di un programma gestionale e ne attiva la realizzazione. Era quella la risposta più efficace all’ esigenza aziendale di organizzare progetti internazionali per la media e grande industria. Soget crea caratteri per poter impaginare in tutte le lingue e alfabeti, creando font cirillici, greci, polacchi, ecc: le maestranze polacche che dovevano formarsi sulla documentazione di addestramento di ISVOR FIAT, potevano quindi leggere correttamente la propria lingua grazie alle font con caratteri speciali da noi prodotti.
Risale a quel periodo l’acquisizione delle prime workstation: i Documenter Rank Xerox e le stazioni Apollo. Verso la metà degli anni ’90, da veri pionieri, operiamo con il primo sistema di traduzione assistita ALP (Automated Language Processing) e passiamo rapidamente all’adozione di Translation’s Manager al rilascio della prima versione da parte di IBM. Iniziamo parallelamente lo sviluppo di tool per l’importazione di diversi formati e la creazione automatizzata di glossari. Con la fine degli anni 90, per Soget gli applicativi leader del mercato della traduzione assistita diventano lo standard operativo e siamo già in grado di garantire la compatibilità con tutti i principali programmi CAT. Le nostre soluzioni ci consentono di operare su qualsiasi file XML, HTML, Word, PowerPoint o Excel e su tutti i principali formati publishing (Adobe FrameMaker, InDesign, PageMaker, Interleaf, Ms-Publisher e QuarkXPress). Nei primi anni del 2000, dal momento che le linee di documentazione tecnica prevedono un sempre più vasto quantitativo di disegni, viene sviluppato un apposito tool per intervenire direttamente sui file originali AutoCad in formato DWG estraendo, traducendo (in ambiente di traduzione assistita) e re-inserendo la nomenclature. In "Approfondimenti" è possibile avviare uno dei primi filmati Flash sui nostri Punti di forza. Oggi siamo partner delle più importanti aziende multinazionali specializzate nelle tecnologie di traduzione, impaginazione e stampa, quali: Across Systems GmbH e SDL Trados.
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