Soget esegue servizi di traduzione, asseverazione, legalizzazione e richieste di rilascio dei visti consolari.
Possono essere soggetti a legalizzazione i documenti precedentemente asseverati.
I Visti vengono da noi richiesti presso le ambasciate o i consolati.
La legalizzazione consiste nell'attestazione della qualità legale del pubblico ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento, nonchè dell'autenticità della firma stessa.
Erogazione:
La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo, provvede, per delega del Ministro degli Affari dell'Estero, alla legalizzazione delle firme. La "legalizzazione" consiste nell'attestazione della qualità legale del pubblico ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento, nonchè dell'autenticità della firma stessa.
Le firme sugli atti e documenti formati in Italia da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente nello Stato italiano devono essere legalizzate affinché abbiano valore in Italia.
Le firme sugli atti e sui documenti formati in Italia devono essere legalizzate affinché abbiano valore all'estero.
L'ufficio della Prefettura (Ufficio Territoriale del Governo) controlla che la firma che appare sul documento da legalizzare sia depositata in un apposito registro. In caso affermativo, viene apposto il timbro di legalizzazione.
In caso negativo, viene richiesto via fax all'ente che ha emanato l'atto il nominativo della persona autorizzata alla firma e, una volta conosciute le informazioni necessarie, viene disposta la legalizzazione del documento.
Requisiti e documentazione:
L'interessato o altra persona incaricata possono presentare il documento da legalizzare e gli eventuali allegati.
Adempimenti richiesti:
La legalizzazione di firme su tutti i documenti formati nello Stato o da valere nello Stato, rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente nello Stato, sono di competenza dell'Ufficio Territoriale del Governo.
A questa regola fanno eccezione gli atti firmati dai Notai, dai Funzionari di Cancelleria e degli Uffici Giudiziari per la cui legalizzazione, invece, è competente la Procura della Repubblica.
Gli atti e i documenti rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare presente in Italia che devono valere in Italia sono soggetti all'imposta di bollo (ad eccezione delle esenzioni).
Modalità e tempi di erogazione:
la legalizzazione o le apostille richiedeno da 2 fino ad un massimo di 5 giorni.
Normativa di riferimento :
- Legge 24/4/1990, n.106
- D.P.R.3/11/2000, n.396 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello Stato civile
- D.P.R. 28/12/2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa
- Circolare MIACEL 26/3/2001
- Circolare 778/8/81 del 21/10/1968 della Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Convenzione di Lussemburgo del 26/9/1957
- Convenzione dell'Aja del 5/10/1961
- Convenzione di Londra del 7/6/1968
- Convenzione di Atene del 15/9/1977
- Convenzione di Bruxelles del 25/5/1987
Il servizio di traduzione, asseverazione e legalizzazione viene eseguito in:
afrikaans, arabo, bulgaro, albanese, cinese, ceco, coreano, croato, danese, polacco, portoghese, punjabi, rumeno, russo, bielorusso, bosniaco, cambogiano, catalano, ebraico, estone, farsi, fiammingo, filippino, finlandese, francese, giapponese, greco, hindi, Islandese, inglese, indonesiano, lettone, lituano, cinese-trad, norvegese, olandese, serbo, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, swahili, tailandese, tedesco, turco, ucraino, ungherese, uzbeco,
salvo indisponibilità momentanea del traduttore professionista.