SDFSD
DFS
spacer
translation and localization

Dal nostro portfolio

Portfolio completo >>

Glossario
Nessuna voce di glossario associata per questa pagina

 

Il ruolo del project manager nei progetti di localizzazione

pagina iniziale
pagina 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Filter-Pack consentiva la conversione in rtf dei file esportati da PageMaker (txt) e da Quark Xpress (xtg).
Attualmente, con le nuove versioni di Trados, questo passaggio non è più necessario in quanto sia i file esportati di Xpress (xtg) che di PageMaker (txt) sono gestibili direttamente in TagEditor.
Cambiando programma, la nuova versione di InDesign permette il salvataggio del file in formato .indd direttamente in .inx. A differenza di altri formati. L’inx non è esportato ma è un altro tipo di salvataggio. Per fare un esempio è come se salvassimo un file doc in formato rtf.

Il file viene tradotto in TagEditor e una volta eseguito il cleanup il file ritorna nel formato originale .inx ed è possibile risalvarlo nell'estensione standard in InDesign .indd. In questi casi la reimpaginazione in lingua è molto semplice e veloce. Per eseguire queste operazioni è necessario ovviamente che le versioni sia dei software DTP e che dei CAT siano le ultime.

Altro applicativo di Trados che agevolano la gestione di file che provengono da software di grafica sono S-TAGGER for FrameMaker e Interleaf.
Attraverso la patch S-Tagger for Frame Maker è possibile convertire in rtf i file di FM. I file originali sono in formato “FM” e, per prima cosa, devono essere salvati in formato Mif. È un’operazione semplice: basta aprire il file in formato originale e risalvarlo con estensione mif.  I mif vengono poi convertiti attraverso quest'applicazione di Trados. Bisogna salvare i file mif nella cartella mif. Successivamente si deve creare una cartella org (in questa cartella verranno creati i file org che contengono indicazioni sugli stili da applicare ai file) e una denominata stf (gli rtf creati). Quest’applicazione è analoga anche per la gestione di file di Interleaf solo che al posto dei file mif i file che vengono esportati sono IASCII.


(schermata iniziale di S-Tagger per FrameMaker e Interleaf)

Ora si può aprire l’applicativo.
La prima cosa da fare è selezionare la finestra “settings” per impostare lingua di partenza e lingua di arrivo.

Successivamente si inseriscono i vari percorsi. Il percorso per trovare i file mif, quello per la cartella dove verranno creati i file org e infine quello dove verranno generati gli rtf.

Fatto tutto questo, si deve solo dare l’ok. I file rtf vengono generati. Vi saranno tanti file rtf quanti file mif più uno. Il file in più è l’ancillary: non contiene testo ma istruzioni sulle caratteristiche. È importantissimo che questo file sia presente anche alla fine quando si riconvertiranno i file rtf in mif.

Alla fine bisogna eseguire il procedimento inverso e i file tradotti in rtf ritorneranno automaticamente nel loro formato originale.

L’interrelazione del Project Manager con l’impaginatore è quasi simbiotica. Mentre con il traduttore o il revisore lo scambio di comunicazione può avvenire per telefono o per email in quanto le attività di questi ultimi possono tranquillamente essere eseguite lontano dal PM, le attività di grafica sono molto più delicate e prevedono un'interazione continua tra chi impagina e chi gestisce il progetto. L’impaginazione presenta problematiche sostanzialmente visive e che quindi si capiscono solo guardando il documento. Vi è poi la necessità in caso di dubbio o problema di trovare una soluzione rapida. Un termine dubbio in una traduzione può anche restare in sospeso fino all'ultimo. L'attività grafica va invece eseguita quasi sempre tutta d'un fiato. Aggiungo inoltre che il grafico, molto spesso, non ha grandi competenze linguistiche, non ha quasi mai conoscenze sugli strumenti e i processi di traduzione e come il traduttore deve essere sgravato il più possibile dall'attività di interfacciamento col cliente. Il PM ha quindi il compito di recepire tutte le informazioni iniziali (piattaforma, versione, combinazione linguistica, formato finale) e il materiale e girarli al grafico. Mantiene poi i contatti con traduttori e cliente per far fronte a eventuali dubbi o problemi. Insieme a lui decide il processo di lavoro. Affianca e in alcuni casi effettua in prima persona le attività di esportazione e importazione dei testi, come ad es. S-Tagger. Verifica la qualità del testo tradotto. Si occupa della revisione e, nel caso non possa eseguirla, decide a chi affidare la revisione. Infine consegna il prodotto finale al cliente. Tutti questi passaggi vengono effettuati secondo un calendario che il Project Manager stabilisce e controlla che venga rispettato. Continua...

pagina iniziale
pagina 1 2 3 4 5 6 7 8 9
 

  spacer
SDZ
 
GFDF
  sdgsd
spacer soget - translation and localization
spacer
Soget srl - Via Roncaglia, 14 - 20146 Milano - Tel. +39 02 4859141- copyright ©
Parole chiave: -
Mappa del sito
- Siete in " Il ruolo del project manager nei progetti di localizzazione " nella sezione " traduzione ".

spacer Valid XHTML 1.0 Transitional spacer